TREVISO
(posta a soli 45 minuti di macchina dal nostro Centro)
la città si presenta ancora oggi chiusa dalle mura cinquecentesche,
allietata dalle acque del fiume Sile e dei suoi canali
che le scorrono dentro tra le case affrescate, accompagnando
le riviere e mettendo in moto ruote di vecchi mulini.
Da vedere:
- Chiesa San Nicolò: e' la più grande in
città, innalzata tra il Duecento e il Trecento, eleva
le sue alte pareti di mattoni con quella geometria semplicissima
che fu una peculiarità di quell'architettura. Accoglie
nella Sala del Capitolo del suo convento il capolavoro
del pittore Tommaso da Modena costituito dai ritratti
dei personaggi illustri dell'ordine domenicano. Saltuariamente
vi hanno luogo dei concerti viste le particolarità acustiche
del luogo;
- Chiesa di San Francesco: imponente e
interessantissima chiesa romanica, accoglie la tomba del
figlio di Dante Alighieri;
- Duomo: rinnovato alla fine del Quattrocento
e ulteriormente nel settecento, accoglie sull'altare con
sfavillio di colori un'Annunciazione di Tiziano;
- Palazzo dei Trecento: dove si riuniva
il Maggior Consiglio del Comune, composto da 300 cittadini,
rivela nella sua struttura tutta la solennità e l'orgoglio
della Treviso medievale. Oggi e' sede di mostre artistiche
e culturali;
- Loggia dei Cavalieri: ricorda i fasti
aristocratici della città al centro di una terra densa
di castelli e di cittadine turrite ed è sede oggi di esposizioni
dell'artigianato veneto;
- Pescheria: una delle parti più caratteristiche
della vecchia città con le sue case romaniche e la pittoresca
Riviera dei Buranelli;
Escursioni da effettuarsi a piedi nelle immediate vicinanze
della Pescheria porteranno alla scoperta di impensabili
case costruite sull'acqua "dove il Sile e il Cagnan s'accom
pagnan" (come scrisse Dante Alighieri nella sua Divina
Commedia), di cortiletti e mulini ad acqua che, ancora
integri e abilmente ristrutturati, danno all'ospite l'esatta
immagine dell'atmosfera e della ricchezza del modo di
vivere veneto.
Nella provincia di Treviso:
CONEGLIANO
situata sul bordo della pianura e giustamente rinomata
per l'ottimo vino Prosecco, la cittadina eleva il suo
castello dove oggi è sistemato un museo e conserva la
vecchia Scuola dei Battuti con un ciclo di affreschi del
Pozzoserrato (sulla torre di destra e' in funzione un
piccolo ristorante con veduta sulla città);
Follina: sede di un'importante
Abbazia Cistercense il cui prezioso chiostro da solo vale
una visita;
CASTELFRANCOcittà murata sorta ai piedi
di un vetusto castello è patria del pittore Giorgione
che fu il più autentico e sensibile interprete di questa
terra. Vissuto tra il Quattrocento e il Cinquecento fu
lui a rivelarne più di ogni altro l'essenza donando alla
pittura veneta la melodia degli accordi tonali. La sua
Pala è visitabile all'interno del Duomo;
ASOLO
borgo antico che si affaccia sulla pianura dal primo di
quei colli che si susseguono come un grande giardino fino
ai piedi del Grappa. Asolo di tutte queste apparizioni
sembra essere la regina e non a caso ad un nome di regina
essa ci riporta, a quella Caterina Cornaro regina di Cipro
che nel Cinquecento la ebbe in feudo da Venezia in cambio
della grande isola mediterranea. Il centro, posto in collina
e dominato dalla severa rocca, è rimasto scrupolosamente
intatto e sussegue interessanti periodici mercatini a
bottegucce di antiquariato. Conserva orgogliosa, ma rispettosamente
chiusa, la casa di Eleonora Duse della quale le genti
si soffermano a leggere la targa posta in memoria della
grande attrice. E' consigliabile visitare a piedi questo
meraviglioso angolo collinare lasciando l'auto nelle adiacenze;
Maser: sorge ai piedi delle
colline asolane e custodisce con giustificato orgoglio
quella che è considerata forse la più bella della ville
palladiane, certamente la più famosa per le sue decorazioni
realizzate da Paolo Veronese ed Alessandro Vittoria. I
Barbaro stessi, i committenti, sono esemplari per conoscere
la migliore aristocrazia veneziana di quel tempo. La villa
è visitabile e con essa l'interessante Museo delle Carrozze
poste nelle immediate vicinanze;
Possagno: famoso per l'imponenza
e il rigore del Tempio dello scultore neoclassico Antonio
Canova del quale e' visitabile anche la ricchissima gipsoteca.